Da 10 anni la Fondazione Adecco promuove e sostiene l’inserimento lavorativo per le persone svantaggiate affette da disabilità e persegue il reinserimento lavorativo per coloro che hanno superato i 40 anni o sono disoccupati da molto tempo come anche per le donne che da sole provvedono alla gestione familiare senza trovar il tempo e il modo per lavorare. La Fondazione Adecco si preoccupa anche del reinserimento lavorativo per gli sportivi che al termine delle loro competizioni si trovano fuori dal mercato del lavoro.
Le attività dalla Fondazione Adecco
La Fondazione Adecco si caratterizza per essere un ente privato ma senza scopo di lucro che persegue finalità sociali, incluse la formazione per l’inserimento lavorativo di chi si trova in difficoltà. Per far ciò inizia a collaborare con la Pubblica Amministrazione, le università, gli enti locali, le aziende e le federazioni come il CONI, utilizza il Fondo Sociale Europeo per avviare progetti a carattere nazionale e per ampliarli ad altri di carattere internazionale. Nel corso degli anni, l’emancipazione sociale delle donne e delle persone soggette a qualsiasi genere di discriminazione è tutelata dall’Unione Europea con vere e proprie direttive che la Fondazione Adecco acquisisce e diffonde attraverso la realizzazione di progetti importanti come “futuro@lfemminile” laddove la Fondazione Adecco in collaborazione con Microsoft e Acer ha voluto garantire le pari opportunità dell’accesso e utilizzo delle moderne tecnologie per le donne. Un altro importante progetto per garantire pari opportunità per tutti è stato “Superare lo stigma” per i migranti svantaggiati e “Progetto Equal Ricomincio da 45” in attuazione degli obiettivi comunitari per la collocazione lavorativa degli over 35 che nelle aziende partner (Tecnorete Piemonte e altri) è riuscito ad avviare un nuovo modo di gestione delle risorse umane.
Le collaborazioni con la Fondazione Adecco
La Fondazione Adecco, nonostante sia privata, non potrebbe agire da sola la realizzazione dei propri obiettivi a scopo sociale. Pertanto cerca di interagire con le realtà circostanti dalle aziende agli enti locali, poiché solo essi potrebbero realmente offrire opportunità lavorative e con le realtà europee che stanziano fondi allo scopo. Inoltre la Fondazione Adecco si rende anche disponibile ad accogliere proposte di collaborazione.
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